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06/12/2010
Metapolis - Sentiero diVino 2010 - 2013

Sentiero diVino - 2011 - 2013

METAPOLI(S) Diario intimo di un Territorio

“Tutto il mondo è un teatro e tutti gli uomini e le donne non sono che attori.”
William Shakespeare

E' ormai un appuntamento consolidato e un progetto realizzato questo Sentiero diVino, che il Teatro delle Forme propone dal 2002 e che in questi anni ha indagato il rapporto tra l’uomo e i suoi legami con il lavoro e la terra promuovendo anche attraverso le espressioni performative, il territorio e la cultura popolare ad esse legate.
Sentiero diVino 2011 - 2013 nasce dall’esperienza del Teatro delle Forme nell’ambito del Teatro dell’Enogastronomia e del Teatro della Percezione e dei Sensi (METAPOLI(S), Toccami – esperienze sensibili dell’arte), pensato appositamente per essere in grado di coniugare un teatro che coinvolge gli spettatori suggestionandone tutti i cinque sensi mentre il territorio 'si racconta'.
Ora il progetto si amplia e si specifica collegando spettacolo, turismo ed editoria attraverso la creazione di “Metapoli(s). Diario Intimo di un Territorio”, che vuole essere appunto un "Diario Intimo", un romanzo ma anche una guida del territorio che collega le città di Asti e Alba e delle persone che lo abitano, raccogliendo fotografie degli angoli e delle storie che da sempre si raccontano in paese, e che il turismo "di consumo" ad oggi non considera. Seguendo le indicazioni che verranno fornite dalla lettura personalizzata del Diario, infatti, gli spettatori scopriranno le storie nascoste dietro una facciata di un edificio, i particolari degli avvenimenti celebrati da una via o da un monumento, la vita di un quartiere o di una zona naturalistica fino alla cordialità ed il conforto delle attività culturali e commerciali.
Si parte dalla ricerca e lettura del territorio attuata da un gruppo di indagine che studierà le peculiarità delle singole zone, intervistando le persone, raccogliendo i materiali esistenti, ricercando e raccogliendo le storie dei paesi, quelle che conosce soltanto chi, in quei paesi, ci abita da sempre, le loro facce più suggestive, i negozi ed i prodotti storici, tipici, magari simpatici, nascosti.
Questa ricerca sarà approfondita anche grazie ad uno spettacolo/incontro: la Veglia: una all’anno per ogni comune coinvolto. Non uno spettacolo, ma di più, un incontro che coinvolgerà chiunque voglia unirsi. La nostra Veglia vuole essere un momento di ritrovo con la comunità, fatto di canti, giochi, parole, musica dal vivo, durante il quale racconteremo le storie raccolte durante la ricerca fatta e incontreremo i personaggi chiave che abbiamo conosciuto: il parroco, uno storico produttore di vino, un personaggio illustre, il giovane di talento, la bibliotecaria che conosce tutte le pubblicazioni mai stampate… La Veglia sarà quindi sempre diversa, in continuo divenire, pronta a mutare ogni sera a seconda del rapporto che si viene ad instaurare con il territorio. La formula è dunque quella della Veglia antica, abitudine delle comunità durante la quale ci si racconta e si raccontano le storie del territorio.
Tre anni di tempo per costruire una un nuovo sentiero, una strada immaginaria, fatta di passione e persone: Asti – Alba, ed ogni volta che arriveremo sul territorio, sarà per coinvolgerne dei pezzi diversi, che lavoreranno per tre anni con noi
La prima parte di Sentiero è già tracciato: si parte dalla provincia di CUNEO, attraversando i comuni di Castiglione Tinella, Santo Stefano Belbo, Neive, Barbaresco, Alba: una sorta di processione e carovana che si svolgerà a partire dal 6 al 10 dicembre.
Per la provincia di ASTI si inizierà dalla Città capoluogo, alla Cascina del Racconto, luogo paradigmatico per il progetto, con una Veglia un po’ speciale, che snocciolerà con noi Giorgio Conte, il 12 Dicembre.
Ma non si dimentica la dimensione nazionale. Continueranno infatti le collaborazioni che hanno avuto inizio l’anno scorso: dal Piemonte alla Campania, tra Liguria e Toscana, fino ad arrivare nuovamente al nord, in Lombardia. Sentiero di Vino ha messo e continuerà a mettere in rete le energie culturali italiane, collegando territori e manifestazioni, quali Salerno in Vita, organizzata da Salerno Città dei Creativi, Musica nei Castelli di Liguria, ad opera dell’Associazione Corelli Musica, Utopia del Buongusto, grazie alla storica collaborazione con Guascone Teatro

Che cosa è METAPOLI(S)

- un territorio che si racconta
- un gioco di coincidenze, imprevisti e memorie
- progetto organico di promozione del territorio
- dialogo tra turismo, cultura e comunità locali
- Diario del Territorio
Un territorio che si racconta, una città, un parco, un area che sente il bisogno di offrirsi ai suoi abitanti e visitatori come nessun altro ha mai fatto. Il visitatore/spettatore avrà la visibile sensazione che gli alberi, le case, le panchine, le botteghe, i caffè ed i suoi abitanti siano all’interno di un gioco di coincidenze, imprevisti, complicità e memorie fantastiche. Questo vuole essere quest’anno Sentiero diVino, un progetto organico di promozione del territorio attraverso l’immaginario della tecnica teatrale.
Difatti l’evento nasce con lo scopo innovativo di far dialogare turismo, cultura e valorizzazione delle comunità locali attraverso un’azione di teatralità editoriale e performativa.
L’evento è nel contempo una performance ed una guida editoriale della città e del territorio che la accoglie: un diario, un “Diario del Territorio” precisamente, dove le scene sono composte dagli spazi naturali ed archittettonici, dalla storia grande e piccola che ha attraversato la città e i sentieri circostanti, da quel che e stato a quel che avrebbe potuto essere. Non una guida turistica quindi e nemmeno una mappa storica, non un romanzo né un’animazione turistica, ma un vero e proprio racconto del luogo, del suo presente e dello spirito che in ogni luogo vive.

La scoperta del territorio che ne scaturisce non ha limiti di tempo, se non quelli definiti dal “Diario”. Seguendo le indicazioni che verranno fornite dalla lettura personalizzata, gli spettatori scopriranno le storie nascoste dietro una facciata di un edificio, i particolari degli avvenimenti celebrati da una via o da un monumento, la vita di un quartiere o di una zona naturalistica fino alla cordialità ed il conforto delle attività culturali e commerciali.


LE VEGLIE
Il percorso 2010 prevede 6 Veglie: serate di musica, vino, storie ed incontro con il territorio che ci accoglie
Che cosa è la Veglia
Fin dall'antichità le sere, dopo le giornate di faticoso lavoro, raccogliendo la famiglia, erano accompagnate da riti di socialità, giochi collettivi, racconti, partite a carte o a dadi. Erano semplici occasioni per trascorrere il tempo nel luogo più caldo della casa, spesso la stalla… Era il tempo della veglia, il tempo dell'attesa…

La nostra Veglia vuole dunque essere un momento di ritrovo con la comunità fatto di canti, giochi, parole, musica dal vivo, durante il quale racconteremo le storie raccolte durante le ricerche fatta sui comuni e incontreremo i personaggi chiave che abbiamo conosciuto: il parroco, uno storico produttore di vino, un personaggio illustre, il giovane di talento, la bibliotecaria che conosce tutte le pubblicazioni mai stampate, etc…
La Veglia sarà quindi sempre diversa, in continuo divenire, pronta a mutare ogni sera a seconda del rapporto che si viene ad instaurare con il territorio.


Lunedì 6 Dicembre – SANTO STEFANO BELBO
ore 21.00 – Chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo - Fondazione Cesare Pavese, P.za Confraternita 1

Martedì 7 Dicembre – CASTIGLIONE TINELLA
ore 21.00 – Sala della Torre, Piazza XX Settembre

Mercoledì 8 Dicembre – NEIVE
ore 21.00 - Aula Magna Istituto Arte Bianca, Via Rocca, 10

Giovedì 9 Dicembre – BARBARESCO
ore 21.00 – Salone Comunale – Comune di Barbaresco, Piazza Municipio 1

Venerdì 10 Dicembre – ALBA
ore 21.00 – Sala della Resistenza, Piazza Risorgimento 1

Domenica 12 Dicembre – ASTI
ore 21.00 – Cascina del Racconto, Via Bonzanigo 46 presso Società di Mutuo Soccorso Fratellanza Militari in Congedo



http://www.teatrodelleforme.it/it/sentiero-divino/126-sdv-edizione-2010.html

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