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29/04/2010
La Fondazione Cesare Pavese e il Salone del Libro 2010

Il nuovo Parco Culturale Piemonte Paesaggio Umano:
incontri, itinerari e falò
con i cinque grandi autori del ‘900 di Langhe, Roero e Monferrato

Da giovedì 13 a lunedì 17 maggio 2010 nel Padiglione 3
Inaugurazione dello stand: giovedì 13 maggio 2010, ore 15


Cinque grandi autori del Novecento di Langhe, Roero e Monferrato saranno gli ambasciatori del loro territorio alle cinque giornate del Salone Internazionale del Libro di Torino da giovedì 13 a lunedì 17 maggio: Giovanni Arpino, Beppe Fenoglio, Gina Lagorio, Davide Lajolo e Cesare Pavese saranno al centro di appuntamenti letterari organizzati presso lo stand del Parco Culturale Piemonte Paesaggio Umano nel Padiglione 3.

Il Parco Culturale Piemonte Paesaggio Umano è il nuovo progetto culturale che unisce enti, istituzioni e associazioni di Langhe Roero e Monferrato, promosso dalla Regione Piemonte con il coordinamento della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura.

A dare il via ufficiale al cartellone delle attività, giovedì 13 maggio alle ore 15 allo stand del Parco, saranno personalità del mondo istituzionale, culturale ed enogastronomico: Carlo Cerrato (caporedattore Tgr Piemonte), Michele Coppola (assessore alla Cultura della Regione Piemonte), Antonio Degiacomi (assessore alla Cultura della Città di Alba), Oscar Farinetti (ideatore e presidente di Eataly), Daniela Formento (direttore Settore Cultura, Turismo e Sport della Regione Piemonte), Marco Gabusi (sindaco di Canelli), Rolando Picchioni (presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura) e Bruna Sibille (sindaco della Città di Bra).

A raccontare la vita, le opere e la poetica degli autori allo stand del Salone saranno i comuni e le associazioni del territorio, affiancati da Atl di Langhe e Roero e Atl di Asti, realtà da sempre impegnate in iniziative volte a diffondere la conoscenza di personaggi che hanno narrato la loro terra di origine, comunicandone i valori, le tradizioni e le genti. Un’occasione per avvicinare gli studenti, i giovani e il pubblico del Salone a scrittori conosciuti e celebrati a livello nazionale e internazionale.

E nell’occasione si presenteranno anche i nuovi itinerari letterari In viaggio con…, nei luoghi di…, organizzati dal 23 maggio al 19 settembre nei territori del Parco Culturale: viaggi nel cuore di quei paesaggi narrati dai cinque autori, in compagnia di scrittori, intellettuali e giornalisti che si fanno ciceroni per un giorno.

Inoltre il Parco Culturale accenderà le colline di Langhe, Roero e Monferrato con le notti I falò sulle colline di Cesare Pavese di mercoledì 4 e giovedì 5 agosto: diciassette comuni bruceranno falò e istalleranno fontane luminose nei loro punti più panoramici, per serate letterarie in compagnia di concerti, cene, degustazioni e letture in ricordo degli scrittori.



Le giornate dello stand al Salone del Libro

Ogni giornata organizzata presso lo stand Parco Culturale Piemonte Paesaggio Umano focalizza l’attenzione su un singolo scrittore, per proporre letture, incontri e presentazioni, accompagnati da degustazioni di prodotti tipici del territorio dell’autore.

Si parte giovedì 13 maggio con Giovanni Arpino (1927-1987) e gli appuntamenti organizzati dal Comune di Bra, città dove l’autore ha trascorso gli anni della giovinezza. In programma letture, dialoghi e momenti teatrali per tracciare la figura dello scrittore e giornalista, autore di L'ombra delle colline (Premio Strega 1964), Randagio è l'eroe (Premio Campiello 1972) e del racconto Il buio e il miele, da cui sono stati tratti i film Profumo di donna di Dino Risi (con Vittorio Gassman) e Scent of a Woman di Martin Brest (con Al Pacino). Abile nel muoversi con disinvoltura fra letteratura e mondo dell’informazione, Arpino affrontò nei suoi racconti e romanzi i conflitti psicologici tra individui e quelli tra l’uomo e la società nel periodo che va dal boom economico fino agli anni di piombo.
Tra gli appuntamenti in programma: il reading delle pagine che raccontano Bra e il territorio (ore 11); l’incontro su Arpino (ore12); la proiezione di fotogrammi di film tratti dai romanzi dello scrittore, curata da Sergio Toffetti (ore 14); le performance e letture del Teatro delle Forme tratte dai libri di Arpino (ore 16 e ore 18). A conclusione della giornata l’aperitivo a base di prodotti locali proposto dalle Cantine Ascheri di Bra e dal Comune di Bra e l’incontro con la scrittrice Cetta Berardo, autrice del libro Alla tavola con Giovanni Arpino (Leone Verde, 2007).

Davide Lajolo (1912-1984) è l’autore celebrato nella giornata di venerdì 14 maggio, curata dal Comune di Vinchio, l’Associazione Davide Lajolo e il Comune di Canelli. Scrittore, poeta e giornalista, Lajolo è rimasto legato al suo paese natio così da fare di Vinchio un luogo letterario con i suoi libri di racconti I Mé (1977) e Il merlo di campagna il merlo di città (1983), oggi ristampati con il titolo Cuore di terra. Raccontò la sua esperienza di partigiano nei libri Classe 1912 (1945), poi ristampato con il titolo A conquistare la rossa primavera, e Il Voltagabbana (1963). Diventò scrittore di successo con II vizio assurdo – Storia di Cesare Pavese (1960), una commossa rievocazione della vita di Cesare Pavese, suo fraterno amico, Fenoglio, un guerriero di Cromwell sulle colline delle Langhe (1974) e Veder l'erba dalla parte delle radici (Premio Viareggio 1977).
La giornata è aperta dalle presentazioni di Masca/in/Langa, del Castello di Costigliole d’Asti quale nuova sede del Parco Culturale e del progetto con le scuole del territorio Crearleggendo 2010, curate dai Comuni di Monastero Bormida, Costigliole e di Canelli.
Tra gli incontri per avvicinare il pubblico alle opere dello scrittore: letture da Il Voltagabbana (ore 14) e da Ventiquattro anni (ore 15); l’incontro sui romanzi di Lajolo che raccontano Pavese e Fenoglio (ore 17); l’incontro dedicato al rapporto tra economia, ambiente, cultura e paesaggio agrario (ore 18). E a fine giornata: il momento enogastronomico alle ore 19 offerto dalla Cantina Vaglio Serra di Vinchio e le degustazioni del wine caffè letterario (ore 20 e ore 21) con i vini delle enoteche regionali e delle botteghe del vino del territorio alla presenza di Enzo Aliberti, Ugo Morino e Bruno Gambarotta (a cura dei comuni di Colosso, Canelli, Castagnole delle Lanze, Coazzolo, Costigliole d’Asti, Moasca, Montegrosso, Nizza Monferrato, San Marzano Oliveto).

Sabato 15 maggio è la volta di Cesare Pavese (1908-1950) che viene ricordato dal Comune di Santo Stefano Belbo, la Fondazione Cesare Pavese, il Cepam-Centro Pavesiano Museo Casa Natale e il Comune di Canelli.
Scrittore, poeta e traduttore, nel 1933 Pavese comincia a lavorare alla casa editrice Einaudi. Dopo un periodo di confino a Brancaleone, ritornato a Torino, ottiene i primi successi come scrittore. Allo stesso tempo si apre però il capitolo doloroso di una maturità contrassegnata da profonde inquietudini. La consacrazione del successo giunge con le opere pubblicate negli anni Quaranta, il periodo più fecondo dell’autore, che però non riesce a risolvere i problemi esistenziali. Tutte le opere di Pavese sono state pubblicate e continuano a essere ristampate da Einaudi, tra cui Paesi tuoi, Feria d'agosto, Dialoghi con Leucò, La casa in collina, La luna e i falò, Il mestiere di vivere, La bella estate, Le poesie, Tutti i racconti e il volume I capolavori.

Ricco il ventaglio di appuntamenti previsti per riuscire a tracciare un ritratto completo della figura di Pavese, tra cui: l’incontro sul progetto Mail Art Project 2008-2010 (ore 11); l’incontro con il pittore Mimmo Paladino che ha realizzato tavole ispirate a La luna e i falò (ore 12); le presentazioni del progetto legato ai falò sulle colline pavesiane (ore 13), degli itinerari letterari sui luoghi dello scrittore (ore 14) e del Premio Cesare Pavese 2010 (ore17); l’anteprima del Pavese Festival 2010 (ore 18). Tra questi si segnala inoltre l’appuntamento “Tra letteratura e calligrafia”, un reading-spettacolo su brani di Pavese, accompagnato dalle interpretazioni calligrafiche della graphic designer Chen Li. Conclude la giornata l’Aperitivo Pavesiano a cura dell’Enoteca Regionale di Canelli e dell’Astesana, Cantine Vallebelbo di Santo Stefano Belbo, Cantine Terre da Vino di Barolo.

La figura e le opere di Gina Lagorio (1922-2005) sono al centro della giornata di domenica 16 maggio, che porta la firma del Comune di Cherasco. Autrice di opere di narrativa, saggistica e teatro, tra i suoi lavori si ricordano La spiaggia del lupo (Premio Campiello 1977), la commedia Raccontami quella di Flic (Premio Flaiano 1983) e Tosca dei gatti (Premio Viareggio 1984). Nel 1987 Gina Lagorio è stata eletta al Parlamento nel gruppo degli indipendenti di sinistra: si è battuta per i diritti delle donne e per la pace. Al marito Emilio Lagorio, figura di spicco della Resistenza savonese, scomparso nel 1964 (alla cui malattia e morte è legato Approssimato per difetto) ha dedicato nel 2003 il libro Raccontiamoci come è andata. Nel 2005 è uscito, postumo, Càpita.
Tra le iniziative proposte allo stand: l’incontro sulle pagine dell’autrice dedicate a Cherasco (ore 11); letture di brani di Gina Lagorio (ore 12); gli incontri sul rapporto tra il cibo e il territorio nei libri della scrittrice (ore 14), sulle sue memorie pubbliche e private (ore 16), sul sodalizio artistico e culturale tra la Lagorio e Romano Reviglio. Uno spaccato storico sarà delineato nell’incontro con Bruno Taricco sulla presenza ebraica a Cherasco 8ore 18). Inoltre alle ore 13 viene presentato il volume Eataly – Un altro sguardo (Eataly Editore), curato da Lidia Urani e Mauro Villone: una raccolta di scatti fotografici realizzati dai bambini che partecipano ai laboratori di Eataly. A illustrarlo, insieme agli autori intervengono, tra gli altri, Oscar Farinetti (ideatore e presidente di Eataly) e Simona Milvo, responsabile dei laboratori. Alle ore 19 il pubblico potrà gustare i sapori del territorio con l’aperitivo offerto dal Comune di Cherasco.

Conclude gli appuntamenti letterari, lunedì 17 maggio, il ricordo di Beppe Fenoglio (1922-1963). A organizzare il programma presso lo stand sono il Comune di San Benedetto Belbo, il Centro Studi Beppe Fenoglio di Alba, il Comune di Alba e il Centro di documentazione Beppe Fenoglio della Fondazione Ferrero di Alba.
Dopo aver aderito alla lotta partigiana, Fenoglio trova impiego in una ditta vinicola che gli lascia tempo libero per la scrittura. Escono così per Einaudi la raccolta di racconti I ventitré giorni della città di Alba, quindi il romanzo breve La malora (1954). Nel 1959 pubblica il romanzo Primavera di bellezza (Garzanti), in cui compare per la prima volta lo studente-partigiano Johnny. La sua fortuna e il suo riconoscimento sono postumi: nell’estate del 1963 esce la raccolta Un giorno di fuoco, con il romanzo breve Una questione privata. Nel 1968 è la volta de Il partigiano Johnny.
Al Salone si potrà approfondire la figura di Fenoglio con: la presentazione del video di Guido Chiesa Una questione privata. Vita di Beppe Fenoglio (ore 11); il momento enogastronomico offerto dal Comune di Alba e dall’Associazione Terre Alte (ore 12); le presentazioni delle iniziative fenogliane del 2010 (ore 14), della mostra fotografica di Gabriele Basilico, dedicata ai luoghi dello scrittore, con lo studioso fenogliano Lanfranco Ugona (ore 15) e degli itinerari letterari e del libro a loro ispirato Camminando con Fenoglio (ore 16).


Gli itinerari letterari In viaggio con…, nei luoghi di…

L’impegno del Parco Culturale per diffondere la conoscenza dei grandi scrittori di Langhe, Roero e Monferrato continua anche dopo il Salone con la nuova iniziativa In viaggio con…, nei luoghi di…, in programma dal 23 maggio al 19 settembre: giornate tematiche alla volta di quei territori, paesi, valli e colline immortalati nelle pagine di Fenoglio, Pavese, Lagorio, Arpino e Lajolo.

Tutto in compagnia di uno scrittore contemporaneo che da lettore appassionato si trasforma in guida culturale, per condividere con i visitatori la propria esperienza letteraria in rapporto ai grandi autori e leggere pagine di romanzi e poesie in quelle stesse cascine, frazioni, vigne, boschi abitati dai personaggi dei libri o dagli autori stessi nel corso della loro vita. Un viaggio nell’immaginario letterario e nel mondo contadino, per riscoprire le atmosfere, la tradizioni e la cultura popolare di un tempo che hanno ispirato pagine di romanzi apprezzati in tutto il mondo.

Tra gli scrittori, intellettuali e giornalisti che si faranno ciceroni per un giorno: Bruno Gambarotta, Davide Longo, Darwin Pastorin, Lella Costa, Concita De Gregorio. I luoghi che saranno attraversati: Alba, Bra, San Benedetto Belbo, Castelnuovo Calcea, Costigliole d’Asti, Cherasco, Canelli, Monastero Bormida, Nizza Monferrato, Santo Stefano Belbo, Vinchio.
Il progetto è realizzato in collaborazione con i Comuni, le Associazioni e le Atl locali.

• La vita e i romanzi di Beppe Fenoglio saranno rievocati in quattro passeggiate tematiche: Nella valle di San Benedetto (escursione a San Benedetto Belbo, domenica 23 maggio, con partenza dal parcheggio di Località Lago del paese, alle ore 10, e quota di partecipazione di 5 euro); Sulle tracce di Fulvia (camminata a San Rocco Seno d’Elvio, mercoledì 2 giugno, con partenza da Alba – Località Boffa, alle ore 10, a partecipazione gratuita); I luoghi della vita e la battaglia dei 23 giorni (passeggiata nel centro storico di Alba nella mattinata di domenica 6 giugno, con ritrovo alle ore 10 presso piazza San Francesco d’Assisi di Alba ed escursione a San Cassiano nel pomeriggio dello stesso giorno, con partenza alle ore 16 presso l’area verde di San Cassiano di Alba; la partecipazione è gratuita); Posti della Malora (escursione a Castino – frazione San Bovo –, domenica 13 giugno, con ritrovo alle ore 10 presso la piazza San Bovo di Castino, quota di partecipazione di 5 euro). Info: www.centrostudibeppefenoglio.it (0173 36.46.23) e www.terrealte.cn.it (333 466.33.88).

• I romanzi e i versi di Davide Lajolo ispireranno tre momenti a lui dedicati a Vinchio, a partecipazione gratuita. Primo tra questi la giornata Ulisse sulle colline di sabato 29 maggio, durante la quale sarà consegnato il “Premio Davide Lajolo – Il ramarro” a Concita de Gregorio, tra degustazioni e letture: il ritrovo è alle ore 14,30 presso la Cantina Vaglio Serra di Vinchio. Gli altri itinerari in programma: la passeggiata notturna Con la luna nei boschi dei Saraceni con concerto serale (sabato 10 luglio, con ritrovo alle ore 21 al parcheggio della Riserva naturale della Val Sarmassa – via Cortiglione); l’itinerario I Bricchi del barbera – Sul bricco dei 50 anni (sabato 21 agosto, con partenza alle ore 16 dalla Località Piazza S. Marco). Info: www.davidelajolo.it (laurana.lajolo@libero.it) e www.cultureincontri.it (info@lapervinca.it).

• A Gina Lagorio è dedicato l’itinerario gratuito di sabato 10 luglio a Cherasco, città che la scrittrice percorse più volte, soffermandosi in quelle strade dove gli edifici medioevali ricompaiono sotto gli intonaci del barocco. Una città ricca di storia, dove transitarono Carlo V, Francesco I, il Mazzarino, duchi e re sabaudi, dove fu firmata la pace del 1631 e dove Napoleone Bonaparte dettò le clausole dell’armistizio del 1796. Una città dove ha sostato la Sindone in viaggio per Genova nel 1706 e dove hanno lavorato diversi artisti, come Sebastiano Taricco, che ha dominato la scena nel passaggio dal Seicento al Settecento. L’itinerario si inserisce nella giornata dedicata al Premio “Gina Lagorio: donna nel mondo” 2010, che sarà consegnato a Lella Costa. Info: www.cherasco2000.com (0172 42.70.50 – 0172 48.93.82).

• Per scoprire i luoghi e la vita di Cesare Pavese gli itinerari si intrecciano con gli appuntamenti del Pavese Festival 2010 e del Premio Pavese 2010 a Santo Stefano Belbo e dell’Assedio di Canelli: venerdì 18 giugno (a partire dalle 18,30: inaugurazione della mostra di 38 lavori di Mimmo Paladino dedicati allo scrittore; presentazione del libro di Lorenzo Ventavoli Cesare Pavese e il Cinema; concerto tributo a Benny Goodman alle ore 21,30); sabato 19 giugno (visita ai luoghi di Pavese in mattinata e partecipazione all’Assedio di Canelli nel pomeriggio); domenica 20 giugno (Assedio di Canelli); venerdì 27 agosto (Alessandro Preziosi interpreta Il mestiere di amare per la serata conclusiva del Pavese Festival 2010); sabato 28 e domenica 29 agosto (celebrazioni del Premio Cesare Pavese 2010). Info: www.fondazionecesarepavese.it (0141 84.37.30 – 0141 84.08.94), www.centropavesiano-cepam.it (0141 84.09.90-0141 84.49.42), www.comune.canelli.at.it.

• Una domenica con Giovanni Arpino a Bra è la giornata che permetterà di conoscere la poetica e la vita dello scrittore, insieme al giornalista Darwin Pastorin. É in programma per domenica 19 settembre con visite, letture, chiacchierate in tutta la città e pranzo al Ristorante Garibaldi, per ripercorrere le vie, le piazze, le case e i locali cari ad Arpino e gli episodi narrati nelle sue opere. La partenza è alle ore 9 con navetta da Torino e quota di 35 euro (o ritrovo a Bra alle ore 10 in piazza Caduti per la Libertà, quota 25 euro). Info: www.comune.bra.cn.it (0172 43.81.11).


Le notti de I falò sulle colline di Cesare Pavese

Accendere il falò è sempre un momento di festa. Nella letteratura piemontese del Novecento è stato soprattutto Cesare Pavese a ravvivare la tradizione e a ricordare il rito attraverso la sua opera letteraria. I fuochi raccontati in La luna e i falò, che venivano accesi di notte durante le feste contadine e che riflettendosi nel cielo rappresentavano un momento magico e di scoperta per i bambini, simboleggiavano per lo scrittore lo scorrere del tempo e la perdita delle illusioni.

Per ricordare le tradizioni evocate dagli scrittori di Langhe, Roero e Monferrato, i comuni del Parco Culturale nelle serate di mercoledì 4 e giovedì 5 agosto accenderanno falò e fontane luminose e organizzeranno momenti di musica, letture e degustazioni. Sedici i paesi coinvolti: Canelli, Calosso, Castagnole delle Lanze, Castelnuovo Calcea, Coazzolo, Cossano Belbo, Costigliole d'Asti, Cassinasco, Fontanile, Loazzolo, Maranzana, Moasca, Montegrosso d'Asti, Nizza Monferrato, Rocchetta Palafea, San Marzano Oliveto, Santo Stefano Belbo.
Per info: www.fondazionecesarepavese.it (0141.84.37.30 – 0141.84.08.94) e www.comune.canelli.at.it (0141.820231).


Il Parco Culturale Piemonte Paesaggio Umano

Dall’esigenza, espressa dal territorio del Sud del Piemonte, di colmare il vuoto lasciato dal Premio Grinzane Cavour e dalla proposta della Fondazione per il Libro di istituire un nuovo premio letterario – il Premio Salone Internazionale del Libro – di forte valenza internazionale ma radicato sul territorio, è nata per volontà della Regione Piemonte l’idea del Parco Culturale Piemonte Paesaggio Umano, esteso fra Langhe, Roero e Monferrato. Un territorio testimone e ispiratore della vita e delle opere di alcuni fra i grandi autori della letteratura italiana del Novecento: Cesare Pavese, Beppe Fenoglio, Giovanni Arpino, Gina Lagorio e Davide Lajolo.
Nel Parco Culturale Piemonte Paesaggio Umano sono stati identificati cinque luoghi fisici e di elevata valenza simbolica che potranno diventare i punti di riferimento per l’organizzazione e promozione delle nuove iniziative e per il sostegno delle attività culturali già consolidate: il palazzo della Fondazione Bottari-Lattes, la fondazione piemontese che ha raccolto l’eredità del Premio Grinzane Cavour, a Monforte (Cn), come luogo di ricerca e di studio, di divulgazione umanistica e scientifica, adatto a ospitare eventi letterari e musicali, biblioteca, centri di documentazione e segreterie organizzative; il Castello di Costigliole d’Asti (At), provvisto di ampie sale per esposizioni, convegni, laboratori multimediali adeguate a iniziative legate alle arti visive e figurative; le Cattedrali sotterranee del vino a Canelli (At), sedi elettive per gli eventi legati alla cultura popolare, all’affabulazione e all’oralità, alla valorizzazione della cultura materiale; il Castello di Barolo (Cn), sede del Museo del Vino, che inaugurerà a fine estate, suggestivo museo emozionale con l’allestimento di François Confino; il Castello di Grinzane Cavour (Cn), consolidata sede di rappresentanza per premiazioni, eventi celebrativi e lezioni magistrali di grandi autori.
Hanno partecipato agli incontri per dare vita al progetto del Parco Culturale Piemonte Paesaggio Umano: Associazione Culturale Davide Lajolo, Associazione Culturale Terre Alte, Atl Alessandria, Atl Asti, Atl Langhe e Roero, Centro Studi Beppe Fenoglio di Alba, Cepam - Centro Pavesiano Museo Casa Natale, Collisioni, Fondazione Cesare Pavese, Fondazione Bottari Lattes, i comuni di Acqui Terme, Alba, Bra, Canelli, Cherasco, Costigliole d’Asti, Grinzane Cavour, Monastero Bormida, La Morra, Moncalvo, Monforte d’Alba, Nizza Monferrato, Novello, San Benedetto Belbo, Santo Stefano Belbo, Serralunga d’Alba, Vinchio d’Asti, Vignale, le province di Alessandria, Asti e Cuneo e la Comunità delle colline tra Langa e Monferrato (Calosso, Canelli, Castagnole delle Lanze, Coazzolo, Costigliole d'Asti, Moasca, Montegrosso d'Asti, San Marzano Uliveto).