Premio Pavese Scuole 2021: il bando

Con il Premio Pavese Scuole 2021, ragazze e ragazzi sono invitati a confrontarsi con il mito: protagonista di questa seconda edizione il dialogo tra Odisseo e Calipso, “L’isola”.

Già filo conduttore del Pavese Festival 2021, la frase “quello che cerco l’ho nel cuore, come te” torna a essere occasione di riflessione anche per il Premio Pavese Scuole 2021.

Alle ragazze e ai ragazzi del triennio delle scuole superiori viene infatti richiesto di presentare un elaborato ispirato al testo “L’isola”, uno dei 27 Dialoghi con Leucò, in cui Pavese fa conversare Odisseo e Calipso. L’eroe omerico e la dea condividono lo stesso orizzonte, ma da due prospettive diverse. Per lui, ciò che conta è il futuro, la scoperta, il viaggio. Per lei, esiste solo il presente, perché “immortale è chi è accetta l’istante”. Ne abbiamo parlato anche nel nostro podcast “Dialoghi con Leucò come non li hai mai ascoltati”: ascolta l’episodio a loro dedicato

Il mito per Pavese

Nella poetica di Pavese il mito ha un ruolo fondamentale: è innanzitutto quella irrazionale epifania del proprio destino che l’uomo riceve inconsapevolmente nella fase dell’infanzia/prima adolescenza e che per il resto della vita cerca di comprendere razionalmente per capire se stesso.

Ma nella poetica di Pavese è fortemente presente anche il mito classico che l’autore ripercorre e reinterpreta con l’inquietudine novecentesca di chi è in cerca di sé. Difatti nell’opera cui lo stesso Pavese fu più legato, Dialoghi con Leucò, ritroviamo divinità ed eroi dell’antichità le cui conversazioni non sono altro che un viaggio nell’animo e nella mente dell’autore alla ricerca di sé e del senso della vita.

In un momento storico come quello attuale, in cui talvolta sembra radicalizzarsi l’incertezza che domina il presente, riteniamo necessario ripartire dalla conoscenza di sé. L’approfondimento di un testo come i Dialoghi con Leucò offre ai docenti e ai loro studenti numerosissimi spunti di riflessione al riguardo e sarà inoltre un’occasione per conoscere più da vicino l’animo di un autore così grande nella sua fragilità come Cesare Pavese.

Come partecipare

I partecipanti al Premio Pavese Scuole 2021 dovranno elaborare un saggio o riflessione critica di carattere espositivo/argomentativo oppure un testo narrativo in forma di racconto breve (minimo 3 – massimo 5 cartelle) ispirato alle suggestioni pavesiane suggerite dal dialogo.

L’elaborato dovrà essere inviato via mail a info@fondazionecesarepavese.it esclusivamente in formato PDF entro domenica 24 ottobre 2021, corredato dalla scheda di partecipazione e dalla liberatoria firmata da un genitore (per gli studenti minorenni).

Ogni concorrente potrà partecipare con un solo elaborato, indipendentemente dall’adesione della scuola. Gli elaborati saranno esaminati da una giuria di esperti, il cui giudizio è insindacabile. Per tutti i dettagli si rimanda al testo completo del bando.

Scarica il bando

Scarica la scheda di partecipazione

Scarica la liberatoria

Scarica il testo del dialogo “L’isola”

La premiazione

I primi tre classificati verranno omaggiati con buoni per l’acquisto di libri del valore di 500, 300 e 100 euro, rispettivamente. La cerimonia di premiazione si terrà in occasione del Premio Pavese 2021, domenica 7 novembre, presso la sede della Fondazione Cesare Pavese, all’interno della Chiesa dei SS. Giacomo e Cristoforo.

Il Premio Pavese Scuole è organizzato e promosso dalla Fondazione Cesare Pavese in collaborazione con l’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato.

Il Premio Pavese è realizzato con il sostegno di Regione Piemonte, Comune di Santo Stefano Belbo, Fondazione Cassa Risparmio di Cuneo, Fondazione Cassa Risparmio di Torino.

Partner: Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, Associazione Archicultura – Premio Acqui Storia, Ceretto Vini, Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Alba, Ente Turismo Langhe, Monferrato e Roero, IVM Multimedia, Ordine dei giornalisti del Piemonte, Premio Strega, Radio Vallebelbo.

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