Workshop gratuito di pittura di paesaggio

Partecipa a “Una collina come un pianeta”, il laboratorio di pittura di paesaggio condotto da Gian Carlo Ferraris, sabato 3 e domenica 4 ottobre.

Un fine settimana per immergersi nelle colline di Pavese e tradurne la bellezza su tela. Sarà Gian Carlo Ferraris – pittore, incisore e grafico particolarmente legato a questo territorio – a condurre i partecipanti in un viaggio d’inizio autunno nella pittura di paesaggio. 

“Una collina come un pianeta”: il programma

Sabato 3 ottobre (15.00-17.00)
Fondazione Cesare Pavese | Piazza Confraternita, 1 – Santo Stefano Belbo:

– introduzione teorica alla pittura di paesaggio, proiezione di opere
– spiegazione su tecniche e uso dei materiali

 

Domenica 4 ottobre (9.30-17.00)
Casa Natale di Cesare Pavese | Via Cesare Pavese, 20 – Santo Stefano Belbo:

– salita al casotto della Gaminella e osservazione, scelta della postazione, disegno dal vero
– inizio coloritura opere
– pranzo a cura dei partecipanti (12.30-14.00)
– completamento dei lavori (14.00-17.00)

 

Occorrente a carico dei partecipanti:
– tela o album di medie dimensioni
– matite, pastelli, gomma per il disegno
– colori acrilici o pastelli (o comunque di rapida asciugatura)
– pennelli, ciotole, acqua

La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati e la prenotazione obbligatoria: scrivici a info@fondazionecesarepavese.it
I partecipanti dovranno indossare la mascherina e rispettare il distanziamento interpersonale. Sarà possibile partecipare alle attività solo con temperatura corporea inferiore a 37.5° e in assenza di sintomi influenzali o a livello respiratorio. 

Gian Carlo Ferraris - Workshop di pittura di paesaggio

Gian Carlo Ferraris

Pittore, incisore, grafico, è nato nel 1950. Ha insegnato Figura Disegnata dal 1974 al 1984 al I° Liceo Artistico di Torino e Discipline Pittoriche all’Istituto d’Arte di Acqui Terme fino al 2010. Inizia l’attività di artista nel 1972 e da allora espone periodicamente le sue opere in personali e collettive: acquerelli, acrilici e soprattutto incisioni, che approfondisce frequentando lo studio di Mario Calandri e la stamperia di Piero Nebiolo. Si dedica contemporaneamente all’attività di grafico ed illustratore, ad iniziare dal 1975, sviluppando un personale percorso illustrativo dotato di inconfondibile intensità. Ha creato manifesti e immagini per: Regione, Provincia di Asti, Alfieri compagnia teatrale, Mostra antiquaria di Saluzzo, Cassa di Risparmio di Asti, Istituto Vino novello piemontese, Le città del vino, A.P.T. di Asti, Consorzi Barbera, Comune di Asti, Mercato antiquario dei vini di Montalcino, Movimento Turismo del Vino, La Cerca, Astifest, Maratona di Torino, Festival Teatrale Borgio Verezzi, Nardini editore di Firenze, ecc. Dal 1996 è presente nel Catalogo delle incisioni dell’800 e moderne, Prandi - Reggio Emilia. Dal 2012 nel Catalogo d’arte moderna e contemporanea a cura di Arianna Sartori - Mantova Vive e lavora a Canelli (Asti).

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