Premio Pavese Scuole 2025
Scopri chi ha vinto la sesta edizione del Premio Pavese Scuole, dal titolo “Mari proibiti e coste barbariche”.
Si è svolta sabato 29 novembre 2024 a Santo Stefano Belbo la cerimonia del Premio Pavese Scuole, la manifestazione abbinata al Premio Pavese che ogni anno invita studenti e studentesse del triennio degli istituti superiori a confrontarsi con i temi e la poetica di Cesare Pavese. Il tema dell’edizione 2025 – intitolata “Mari proibiti e coste barbariche” – ruotava attorno al viaggio, reale e metaforico, al superamento dei confini, alla ricerca costante e alla tensione verso l’oltre e l’altrove Ecco i premiati di quest’anno, cui vanno di nuovo i nostri complimenti.
1° Ersa Smakaj del Liceo Scientifico Statale “Luigi Lanfranconi” di Genova, classe 4E, con Deti mes nesh (Quel mare tra noi)
2° Marika Bernabei del Liceo “Vittorio Emanuele II” di Jesi (Ancona), classe 3E, con La barchetta in mezzo al mare
3° Christian Comite dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Nicola Pellati” di Nizza Monferrato (Asti), classe 3AL, con L’orizzonte che chiama
3° Jovana Kitanova dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Nicola Pellati” di Nizza Monferrato (Asti), classe 3AL, con La paura del mare
La parola alla giuria: Maddalena Santacroce
Da diversi anni ormai ho l’onore (mai stato un onere) di prendere parte a questa importante iniziativa promossa dalla Fondazione Cesare Pavese, e noto con grande piacere una crescente qualità degli elaborati che vengono presentati dalle studentesse e dagli studenti che decidono di prendere parte al Premio. A mio avviso questo è indizio della vivacità culturale della buona scuola che ci piace, fatta di insegnanti dotati di profonda sensibilità (Pavese non è un autore semplice, né facile da far arrivare ai ragazzi) e di studenti che non temono “mari proibiti e coste barbariche”, che sono desiderosi di mettersi alla prova, che sanno “fare buon uso” della letteratura, quando capiscono che essa ci fornisce un’insostituibile chiave di lettura per conoscere noi stessi e la realtà che ci circonda.
Il tema di quest’anno, quanto mai complesso ma così vicino ai nostri adolescenti, è stato affrontato in modo diverso dai partecipanti, sempre originale e mai scontato. Ancora una volta resto piacevolmente stupita da come questi giovani lettori e scrittori riescano a lasciarmi senza parole, per la profondità con cui sanno guardare alla loro vita e a quella degli altri, insegnandomi sempre qualcosa.
I vincitori sono stati omaggiati con l’opera omnia di Cesare Pavese e un buono per visitare il museo e i luoghi pavesiani con la propria famiglia. Alle rispettive scuole sarà invece riservato uno sconto sulle nostre visite guidate.
Oltre alla premiazione dei quattro elaborati vincitori, la cerimonia è stata preceduta dalla presentazione del progetto che l’Istituto Comprensivo “Cesare Pavese” di Santo Stefano Belbo dedica da ormai cinque anni al diario scolastico d’istituto, realizzato insieme ad alunne e alunne attorno ai temi e ai luoghi pavesiani.