Omar Pedrini torna al suo vecchio amore – il teatro – con uno spettacolo che intreccia musica, letture e dialoghi e che si rinnova cambiando forma a ogni replica. Un percorso per macro argomenti – la città e i suoi conflitti, il femminile, la spiritualità, il rapporto tra individuo e società – in cui le canzoni più conosciute del repertorio di Pedrini entrano come tappe emotive, strumenti di attraversamento. Una grande operazione culturale, ispirata al celebre Trattato sul saper vivere ad uso delle giovani generazioni di Raoul Vaneigem, che invita a ripensare il presente, restituendo valore al desiderio, alla consapevolezza e alla possibilità di cambiamento individuale come primo passo per un cambiamento collettivo.
Regia di Omar Pedrini, con Beppe Facchetti alla batteria, Marco Montanari alle chitarre e Pietromaria Tisi al basso.
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Omar Pedrini è un cantautore, chitarrista e scrittore, figura storica del rock italiano. Fondatore e leader dei Timoria, ha segnato la musica degli anni Novanta con album sperimentali e poetici, per poi intraprendere una fortunata carriera solista. Definito “lo zio del rock”, la sua produzione unisce la passione per la musica britannica a una profonda sensibilità per la poesia e l’impegno civile.



