Il Museo Pavesiano

Il nuovo Museo Pavesiano è allestito al secondo piano della Fondazione ed è stato inaugurato nel 2019. Il nuovo allestimento è costituito da un’installazione interattiva e una serie di video-proiezioni relative al territorio e alla vita, privata e professionale, di Cesare Pavese. 

Nella prima sala i visitatori sono invitati a immergersi nel paesaggio amato dallo scrittore, da Santo Stefano Belbo alle colline della Langa. La seconda sala attività ripercorre le vicende umane e professionali di Cesare Pavese, ripercorrendo le tappe della sua vita nei luoghi dai lui attraversati. Una serie di postazioni lungo le pareti invita il visitatore a entrare nelle opere dello scrittore, leggendone tra le righe le riflessioni più intime. La terza sala è interamente dedicata ai Dialoghi con Leucò, di cui è conservata la copia originale su cui lo scrittore ha lasciato la sua ultima frase, prima di togliersi la vita. La quarta sala ospita una mostra fotografica di Mario Dondero e Paolo Smaniotto sui luoghi che hanno caratterizzato la biografia di Pavese: oltre a Santo Stefano Belbo e le Langhe, Torino, Roma, Brancaleone Calabro, Casale Monferrato, Serralunga di Crea. Qui si trovano anche una serie di libri appartenuti allo scrittore, prime edizioni, libri con dedica e alcuni suoi oggetti personali. 

Il nuovo allestimento è tuttora in fase di completamento. Grazie alla collaborazione con il Centro Studi “Guido Gozzano-Cesare Pavese” e con l’Archivio di Stato verrà aggiunto un insieme di pannelli con i manoscritti originali di alcune opere dello scrittore. 

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