Per l’edizione 2026 il Pavese Festival ha scelto di dare spazio alle voci di autori locali che nel fine settimana presenteranno i loro libri in spazi non convenzionali di Santo Stefano Belbo. Tra loro, Romano Fiocchi che sabato 27 giugno alle 11.30 al Bar Sport presenta Il violinista Igor Brodskij in dialogo con Lidia Giovine.
Lui, Igor Brodskij, è un violinista di strada russo di origine ebraica. Lei una ragazza armena di cui nessuno conosce il nome. Poi c’è un violino, invisibile ma in grado di produrre una musica così straordinaria da far innamorare chi l’ascolta. Infine un investigatore dall’olfatto speciale che parte da Milano e insegue Igor Brodskij tra Parigi e Londra. Tra prosa e poesia, scurrilità e dolcezza, questo libro racconta la storia del più grande violinista del nostro secolo. Un’opera che denuncia i mali del mondo ed esorta a non smettere mai di credere nei propri sogni.
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Romano Augusto Fiocchi è scrittore e giornalista pubblicista, collabora con il blog letterario Nazione Indiana. A cominciare dagli anni Ottanta ha pubblicato un centinaio di racconti suddivisi in varie raccolte, tra cui Racconti da un mondo offeso (2018). Come romanziere ha esordito nel 2006 con il veneziano Il tessitore del vento, ripubblicato da Ronzani nel 2022.



