A Torino con Cesare Pavese

Pierluigi Vaccaneo ci accompagna in un viaggio nell’arcipelago interiore dello scrittore, a 70 anni dalla scomparsa. Con un invito: perdonarlo come lui ci ha chiesto.

Esce il 27 agosto 2020, nel 70° anniversario della morte del grande scrittore piemontese, A Torino con Cesare Pavese, il libro scritto dal nostro direttore Pierluigi Vaccaneo per la collana Passaggi di dogana di Giulio Perrone Editore.

Un libro che è innanzitutto un viaggio, come recita la quarta di copertina:

La città, il Mito, la donna, l’America, le Langhe: isole di un viaggio omerico senza ritorno, senza regno, senza Itaca. Le parole con cui Cesare Pavese ha descritto questo viaggio, le sue opere, sono un’occasione di incontro che il lettore ha con sé stesso; specchi in cui “vedere […] riemergere un viso morto”, trovare il Minotauro indifeso al centro del labirinto borgesiano. Leggere Pavese oggi significa stare davanti a quello specchio per trovare il coraggio di riconoscersi, di sostenere quello sguardo, accogliendolo. Leggere Pavese oggi significa non essere Cesare Pavese per trovare nell’inquietudine del viaggio la via d’uscita dal labirinto.

Leggere Pavese oggi è l’unico modo per conoscerlo. Solo così potremo fare quello che ci ha chiesto prima di togliersi la vita: perdonarlo. Per il suo “errare inquieto”, per non aver trovato la strada di casa, per il suo gesto estremo. Perdoniamolo e ringraziamolo per quello che invece ci ha lasciato: le sue parole, mappa del nostro viaggio comune.

A Torino con Cesare Pavese verrà presentato in anteprima venerdì 28 agosto 2020 alle ore 18 nel prato del Forte di Ceva (CN). I posti sono limitati ed è obbligatoria la prenotazione nominativa a comunicazione@azzoaglio.it. L’evento sarà trasmesso anche in diretta streaming sulla pagina Facebook di Banco Azzoaglio. 

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email