Per il Premio Pavese Scuole 2025, ragazze e ragazzi sono invitati a esplorare il tema “Mari proibiti e coste barbariche” cui abbiamo dedicato il Pavese Festival di quest’anno.
Siamo molto felici di pubblicare il bando del Premio Pavese Scuole 2025, l’iniziativa che dal 2020 accompagna il Premio Pavese nell’intento di avvicinare i più giovani a Cesare Pavese attraverso un’interpretazione in chiave personale delle sue opere.
In particolare, a ragazze e ragazzi del triennio delle scuole superiori viene richiesto di presentare un elaborato che approfondisca il tema di quest’edizione del Pavese Festival: “Mari proibiti e coste barbariche”.
Il tema riprende una frase del primo capitolo di Moby Dick («…quanto a me, io sono tormentato dalla smania sempiterna per le cose lontane. Mi piace navigare mari proibiti e approdare su coste barbariche»), che Cesare Pavese tradusse poco più che ventenne.
Un titolo che offre l’occasione di esplorare i temi del viaggio, reale e metaforico, del superamento dei confini, della ricerca costante e della tensione verso l’oltre e l’altrove. La grande letteratura ha dato sempre voce a tali tematiche fin dall’antichità (si pensi a opere come l’Odissea o la Divina Commedia), perché insite nel DNA dell’essere umano: gli scrittori più grandi le hanno toccate ciascuno dalla propria prospettiva, tra loro anche Cesare Pavese. Ciò è evidente non solo nella traduzione di un capolavoro della letteratura americana, a lui particolarmente cara, come Moby Dick ma anche nella sua scrittura sia in versi che in prosa, dalla raccolta Lavorare stanca fino al più intimo e profondo Dialoghi con Leucò.
I riferimenti testuali di questa edizione sono i brani letti da Neri Marcorè e Luca Barbarossa nello spettacolo Mari proibiti e coste barbariche realizzato appositamente per il Pavese Festival:
- due estratti da Moby Dick (capitoli 1 e 42)
- la poesia I mari del Sud
- il racconto La Langa
- il dialogo L’isola
Per la realizzazione dei loro elaborati gli studenti che intendono partecipare dovranno partire dalla lettura analitica di questi testi ma potranno trarre ispirazione anche dall’arte contemporanea e dall’attualità.
Come partecipare
I partecipanti al Premio Pavese Scuole 2025 dovranno elaborare una riflessione critica di carattere espositivo/argomentativo oppure un testo narrativo in forma di racconto breve (minimo 3 – massimo 5 cartelle) oppure un elaborato artistico ispirati alle suggestioni pavesiane contenute nei testi.
L’elaborato dovrà essere inviato via mail a eventi@fondazionecesarepavese.it entro venerdì 7 novembre 2025, corredato dalla scheda di partecipazione e dalla liberatoria firmata (da un genitore per gli studenti minorenni).
Ogni concorrente potrà partecipare con un solo elaborato, indipendentemente dall’adesione della scuola. Gli elaborati saranno esaminati da una giuria di esperti, il cui giudizio è insindacabile. Per tutti i dettagli si rimanda al testo completo del bando.
La premiazione
La cerimonia di premiazione si terrà sabato 29 novembre 2025 nella Chiesa dei SS. Giacomo e Cristoforo, adiacente alla Fondazione Cesare Pavese (Piazza Ciriotti, 1) a Santo Stefano Belbo. I primi tre classificati verranno omaggiati con l’intera opera di Cesare Pavese.
Il Premio Pavese Scuole è organizzato e promosso dalla Fondazione Cesare Pavese.