San Stevo 'd na vota

San Stevo ‘d na vota

Ripercorri la storia di Santo Stefano Belbo nella mostra estiva di cartoline d’epoca San Stevo ‘d na vota: dal 18 luglio nella Chiesa dei SS. Giacomo e Cristoforo.

Sabato 18 luglio alle 18 inaugura la mostra San Stevo ‘d na vota curata da Giovanni Borgno a partire dalla collezione di cartoline d’epoca di Ennio Berlinghieri e dai documenti dell’archivio storico comunale. Un’occasione per tracciare un parallelismo fra il paese di oggi e quello di ieri, fra il nostro mondo e quello dei nostri antenati. 

L’immagine più antica tra quelle esposte risale alla fine degli anni ’40 dell’Ottocento, mentre quella che conclude l’esposizione porta la data del 1958. Sono all’incirca 100 gli anni di Santo Stefano Belbo presi in considerazione e oltre 75 quelli trascorsi dalla metà del secolo scorso a oggi. Da allora, tre generazioni hanno ridisegnato il volto del paese: sono cambiati l’aspetto urbanistico, le storie della gente, il loro stile di vita. Santo Stefano Belbo ha guardato al futuro, come impone il tempo, ma tra le sue vie si respira ancora l’anima di ciò che è stato.

La mostra è allestita all’interno della Chiesa dei SS. Giacomo e Cristoforo e sarà visitabile liberamente fino al 31 agosto 2026 negli orari di apertura della Fondazione (dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 18).  

Giovanni Borgno (Santo Stefano Belbo, 1940) si è laureato in Medicina con una specializzazione in Ginecologia ed Ostetricia all’Università di Torino. È stato primario dell’Ospedale Mauriziano di Valenza Po e docente a contratto della scuola di specializzazione di Ginecologia ed Ostetricia dell’Università di Torino. Appassionato alla storia del suo paese, su Santo Stefano ha pubblicato: La Congregazione di Carità a Santo Stefano Belbo (2002), Santo Stefano Belbo dalle origini al 1918 (2009), Santo Stefano Belbo dal 1919 al 1940 (2018), I secoli di Santo Stefano Belbo (2021).

Ennio Berlinghieri (Cuneo, 1946) si è diplomato presso l’Istituto Tecnico Commerciale per ragionieri “Luigi Einaudi” e ha intrapreso la professione di commercialista con studio ad Alba. È stato Consigliere nel direttivo del Collegio dei ragionieri commercialisti di Torino e Presidente dei revisori dei conti del Comune di Alba. Colleziona francobolli e monete antiche, ma soprattutto cartoline paesaggistiche della provincia di Cuneo con particolare riferimento alle Langhe.

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