Notte di festa

Con Notte di Festa il Comune di Santo Stefano Belbo e la Fondazione Cesare Pavese vogliono inaugurare un evento che celebrerà negli anni il connubio tra tutte le specificità culturali della nostra terra: la letteratura di Cesare Pavese, la produzione del Moscato d’Asti, l’enogastronomia di qualità, l’ospitalità e la ricezione turistica. 

L’evento, riservato agli stakeholder della Fondazione e del Comune, è un’occasione di promozione e sostegno alle iniziative che i due enti stanno portando avanti per la promozione della nostra terra in un’ottica di continua crescita e sviluppo della nostra collettività. 

Notte di Festa è organizzato in collaborazione con la famiglia Ceretto e il ristorante Piazza Duomo di Alba. Ogni anno, diversi Chef del territorio affiancheranno il tre stelle Michelin Enrico Crippa che creerà un dolce al Moscato d’Asti nella Chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo per celebrare l’unione tra cultura letteraria e cultura enogastronomica. 

Per l’edizione 2021 gli Chef coinvolti, oltre ad Enrico Crippa, sono stati Fabrizio Amerio del ristorante La Stazione, Maurizio Barbero del ristorante La Bossolasca e Luca Zecchin del ristorante Guido da Costigliole.

Notte di festa: la nostra visione

Ogni territorio ha una sua voce, un sussurro che viene da lontano e che racconta la provenienza, l’identità di chi ha abitato quella terra nei secoli. Ogni esistenza umana vibra con quel suono, è fatta di quella voce che dobbiamo ritrovare e comprendere per capire di “quale carne siamo fatti”. Pavese ha cercato di scovare quella voce, di farla risuonare nel profondo per poi tradurla nelle sue opere e renderla così ascoltabile da tutti. Questa la grandezza del suo lavoro culturale, delle sue parole e dei suoi libri.
 
Il lavoro culturale della Fondazione Cesare Pavese è quello di trasformare quella voce in una visione, in una progettualità, in una nuova opportunità di conoscenza e crescita in linea con le esigenze dell’individuo e della comunità di oggi. Il Comune di Santo Stefano Belbo e la Fondazione Cesare Pavese hanno voluto raccontare come intendono tradurre la voce di questa terra insieme a chi la cultura di questa terra contribuisce a sostenerla credendo in progetti che rispondano alle necessità di una collettività che è espressione di un passato, un sussurro, ma è anche sguardo verso il domani. Ascoltiamo insieme la nostra voce.

Fotografie: ©Letizia Cigliutti