Un’estate ligure sospesa nel tempo fa da sfondo a un viaggio tra silenzi e disillusioni della borghesia degli anni Quaranta. Un racconto in cui emergono dialoghi rarefatti. Con la sua voce, Iaia Forte rilegge e reinterpreta l’incomunicabilità e la nostalgia esistenziale di Cesare Pavese, trasformando la spiaggia in uno spazio metafisico dove ogni personaggio cerca invano di ritrovare una felicità ormai perduta.
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Iaia Forte, diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia, ha debuttato in teatro con Toni Servillo, e ha collaborato a lungo con il gruppo Teatri Uniti. Sempre in teatro ha lavorato con Leo De Bernardinis, Mario Martone, Carlo Cecchi, Federico Tiezzi, Valerio Binasco, Emma Dante, Alfonso Santagata, Luca Ronconi partecipando a spettacoli tra i più premiati dalla critica degli ultimi anni. Ha vinto il premio della critica come migliore attrice per Il Misantropo con la regia di Servillo. Ha esordito sul grande schermo con Libera di Pappi Corsicato, con cui ha interpretato anche I buchi neri, I Vesuviani, Chimera, Il volto di un’altra. Sempre al cinema ha lavorato con Nichetti, Ferreri, De Bernardi, Martone, De Maria, Risi, Greenaway, Sorrentino ottenendo due Nastri d’Argento, un Globo d’oro, un Ciak d’oro e un premio Sacher come miglior attrice protagonista. Attualmente è Carmen a teatro per la regia di Mario Martone.



